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PASQUA 2005 - LA PASQUA ALBANESE, IL RITO BIZANTINO IN PROVINCIA DI PALERMO

La Pasqua è il più grande avvenimento del calendario bizantino. In essa, infatti, trova giustificazione tutto il discorso escatologico e ogni motivo di speranza, come canta il famoso inno del Christos anesti (“Cristo è risorto”): «Cristo, con la sua morte, ha sconfitto la morte, e ai morti che giacevano nelle tombe ha dato la grazia della vita».
La settimana della Pasqua è ricca di avvenimenti liturgici. Le celebrazioni, oltre ai pontificali, rievocano le fasi fondamentali della morte e della resurrezione di Cristo.

Nella notte tra il venerdì e il sabato precedenti la Settimana santa, si ricorda la resurrezione di Lazzaro, simbolo della comune resurrezione degli uomini. Terminata la Proiasmena (“Messa dei presantificati”) del venerdì sera, a ricordo dell’evento evangelico, i fedeli intonano il canto di Lazzaro (Lazëri), e, subito dopo, gruppi di giovani, guidati da un papàs per le vie dei paesi e davanti agli usci delle case, eseguono lo stesso canto.

La Domenica delle Palme (Rromollidhet), si svolge il rito della benedizione delle palme e dei rami d’ulivo, che sono distribuiti ai fedeli. L’Eparca, a Piana degli Albanesi, avvolto nel manto (mandías) percorre, a dorso di un asinello, il corso principale del paese e si avvia verso la cattedrale rievocando l’ingresso di Gesù a Gerusalemme.

Il Giovedì santo (E Intja e madhe) si rievoca l’ultima cena e in particolare il momento in cui (secondo il vangelo di Giovanni) Cristo, impersonato dal principale celebrante, si spoglia dei ricchi paramenti e si appresta a lavare i piedi degli apostoli (lavanda dei piedi), rappresentati dai concelebranti.
Questa cerimonia è senza dubbio suggestiva, ma i riti del Venerdì santo (E Prëmtja e madhe), in special modo quelli vespertini, che celebrano il Cristo morto, sono tra i più toccanti e commoventi. Nella penombra delle chiese, l’urna con il Cristo morto raccoglie il lamento dei canti che i fedeli e i sacerdoti intonano fino a notte fonda. Durante la processione dell’Epitafios sono eseguiti canti funebri di altissima poesia e di toccante commozione (enkomiet e vajtimet) accompagnati dal suono di particolari strumenti di legno, di origine bizantina, detti çokë e çikarra, in assenza dei rintocchi delle campane che, dal mattino del giovedì al mezzogiorno di sabato, sono «legate» (lidhen).

Nelle funzioni del Sabato santo (E Shtunia e madhe), la tristezza del giorno precedente lascia il posto ad inni di speranza e di invocazione a Cristo-Dio perché, risorto, salvi il mondo.

In questo giorno nelle chiese principali, cosparse di foglie di alloro, si celebrano i battesimi, le campane a mezzogiorno tornano a suonare e in ogni casa l’incenso viene acceso per allontanare il male.

Conclude e santifica la giornata la funzione della Resurrezione. Poco prima della mezzanotte la folla dei fedeli in silenzio attende il momento in cui il celebrante busserà dall’esterno per tre volte alla porta maggiore della chiesa, alla cui apertura, sarà intonato Christos anesti, l’inno della Resurrezione.

Le chiese e il rito

La Domenica di Pasqua (Pashkët) è incentrata sul solenne Pontificale, la cerimonia religiosa più suggestiva dell’anno liturgico nella quale l’intensità delle preghiere, l’armonia dei canti e lo splendore dei paramenti creano momenti di bellezza e spiritualità esaltanti.

Nelle chiese bizantine dei paesi arbëreshë, vi sono alcune caratteristiche stilistico-architettoniche che meritano qualche cenno. Gli edifici sono posizionati in modo tale che l’altare guardi ad oriente.
L’altare è quadrato per indicare la perfezione di Cristo di cui è immagine, ed è collocato in uno spazio generalmente semicircolare, detto abside o santuario, separato dal resto della navata da una parete lignea (iconostasi) ricca di icone collocate secondo precisi canoni spirituali e teologici.

La celebrazione della Messa, molto diversa da quella di rito romano, contiene gli stessi momenti liturgici essenziali: introito, lettura della Parola di Dio, offertorio, consacrazione e comunione; cambia però la struttura: l’Eucarestia si celebra col pane fermentato e con il vino e la comunione ai fedeli è somministrata sotto le due specie.

PROGRAMMA MANIFESTAZIONI PASQUALI

Contessa Entellina

VENERDI’ precedente la domenica delle palme
ORE 21:00 - Canti di Lazzaro per le vie del paese
SABATO precedente la domenica delle palme
ORE 18:00 - Vespro delle Palme

DOMENICA DELLE PALME
ORE 11:15 - Benedizione delle Palme. Processione e Divina Liturgia.

Settimana Santa
LUNEDI’ e MARTEDI’
ORE 09:00 - Divina Liturgia
ORE 18:00 - Ufficiatura del Nimfios

MERCOLEDI’
ORE 09:00 - Divina Liturgia dei Presantificati
ORE 18:00 - Celebrazione Comunitaria dell’Olio dei Malati.

GIOVEDI’
ORE 10:00 - Vespro e Divina Liturgia di San Basilio
ORE 15:00 - Inizio delle Finzioni di Pasqua

VENERDI’
ORE 15:00 - Vespro della Deposizione
ORE 16:00 - Finzioni di Pasqua (Impiccagione di Giuda)

SABATO
ORE 10:00 - Vespro e Divina Liturgia di San Basilio.
Primo Annuncio della Resurrezione
ORE 23:00 - Mattutine della Ressurrezione
ORE 24:00 - Canto del Christòs Anèsti per le vie del paese

DOMENICA DI PASQUA
ORE 09:00 - Divina Liturgia
ORE 11:15 - Divina Liturgia e canto del Christòs Anèsti
alla chiesa della Madonna della Favara
ORE 15:00 - Finzioni di Pasqua (Crocefissione di Cristo)

LUNEDI’ dell'angelo
In occasione del Lunedì di Pasqua sono a disposizione aree attrezzate presso la Riserva Naturale Orientata Santa Maria del Bosco e Monte Genuardo

Mezzojuso

VENERDI’ precedente la domenica delle palme
Ore 18:30 - Chiesa San Nicolò di Mira. Liturgia dei Presantificati
Ore 20:30 - Un coro percorre le vie cittadine
al canto, in lingua albanese, di “O mirë mbrma”
narrante la resurrezione di Lazzaro
SABATO precedente la domenica delle palme
Ore 10:00 - P.zza Umberto I. Fiera dell’artigianato e dei
prodotti tipici locali
Ore 16:00 - Chiesa San Nicolò di Mira. Inaugurazione Mostra “LA VIA DELLE ICONE” – visita guidata alle iconostasi

DOMENICA DELLE PALME
Ore 11:00 - Chiesa San Nicolò di Mira. Distribuzione ramoscelli di ulivo e processione per le vie cittadine. Liturgia in rito greco – bizantino
Ore 11:15 - Chiesa del Collegio di Maria.
Commemorazione dell’ingresso
del Signore a Gerusalemme
Ore 18:30 - Chiesa San Nicolò di Mira. Ufficiatura del Ninfios

Settimana Santa
DA LUNEDI' a MERCOLEDI'
Ore 07:15 - Chiesa SS. Crocifisso. Liturgia dei Presantificati
Ore 18:30 - Chiesa SS. Crocifisso. Ufficiatura del Ninfios

GIOVEDI’
Ore 17:00 - Chiesa Maria SS. Annunziata. Liturgia
Eucaristica Vespertina “In Cena Domini”
(Lavanda dei piedi)
Ore 21.00 - Chiesa Maria SS. Annunziata.
Processione dell’Addolorata

VENERDI’
Ore 09.30 - Chiesa San Nicolò di Mira.
Ufficiatura della Passione
Ore 17.00 - Vespro e deposizione della Croce
Ore 21.00 - Chiesa San Nicolò di Mira.
Processione Solenne del Cristo Morto

SABATO
Ore 17.00 - Chiesa San Nicolò di Mira.
Vespro. Canto dei fanciulli. Annunzio della
Resurrezione. Liturgia di San Basilio

DOMENICA DI PASQUA
Chiesa San Nicolò di Mira.
Ore 02.30 - Canto del “Cristos Anesti” per le vie cittadine
Ore 04.00 - Ufficiatura delle Luci. Mattutino della
Resurrezione. Liturgia di San Giovanni
Crisostomo
Ore 09/11.30 - Distribuzione delle uova rosse
Ore 18.30 - Liturgia di San Giovanni Crisostomo.
Vespro della Pace

Palazzo Adriano

VENERDI’ precedente la domenica delle palme
ORE 10,00 - Projasmena
ORE 21,00 - Piccola compieta e canto di Lazzaro
ORE 22,00 - Canto di Lazzaro per le vie del paese
DOMENICA DELLE PALME
ORE 09,30 - Distribuzione della “Firriocula” e dei “pupi cu l’ova”
ORE 10,30 - Chiesa del Carmine. Benedizione dei ramoscelli d’ulivo;
Processione S. Maria del Lume. S. Messa e passione.
ORE 11,00 - Chiesa M.SS . Assunta. Benedizione dei rami
d’ulivo e delle palme. Divina Liturgia di S. Giovanni Crisostomo
ORE 15,00 - Pasqua vivente per le vie del paese (I parte)

Settimana Santa
LUNEDI’ E MARTEDI’ 15 APRILE:
ORE 09,30 - Divina Liturgia dei Presantificati.
ORE 18,00 - Chiesa S. Maria del Lume. S. Messa
ORE 18,30 - Chiesa M.SS. Assunta. Orthros del Nimfios
Mattutino dello Sposo

MERCOLEDI’
ORE 09,30 - Divina Liturgia dei Presantificati.
ORE 11,00 - Chiesa S. Maria del Lume. S. Messa
ORE 15,00 - Pasqua vivente per le vie del paese (II parte) ORE 18,30 - Chiesa M.SS. Assunta. Orthros del Nimfios
Mattutino dello Sposo

GIOVEDI’
ORE 10,00 - Vespro e Divina Liturgia di S. Basilio ;
Ufficiatura del “ NIPTIROS “ Lavanda dei piedi
ORE 19,30 - Parrocchia M.SS. Assunta. Akolouthia ton Pathòn
Ufficio della Passione.
ORE 21,00 - S. Maria del Lume. S. Messa “In coena domini”.
Lavanda dei piedi. Veglia di preghiera
VENERDI’ 18 APRILE:
ORE 10,00 - Recita delle Ore grandi.
ORE 17,00 - Vespro della deposizione.
ORE 21,00 - Chiesa M. SS. Assunta. Epitafios Thrinos
Mattutino delle lamentazioni
ORE 16,00 - Adorazione della Croce
ORE 21,00 - Chiesa S. Maria del Lume. Deposizione della
Croce. Predica delle sette parole e
processione del Cristo

SABATO
ORE 10,00 - Vespro e Liturgia di S. Basilio;
Canto dei tre fanciulli;
Amministrazione del Battesimo
ORE 23,00 - S. Maria del Lume. Benedizione del fuoco
Veglia pasquale
ORE 23,30 - Chiesa M.SS. Assunta.
Mattutino della Resurrezione
Divina Liturgia di S. Giovanni Crisostomo.
“ARATE PILAS “ (APRITI PORTE)

DOMENICA DI PASQUA
ORE 11,00 - Divina Liturgia di S. Giovanni Crisostomo.
Proclamazione del Vangelo in varie lingue.
ORE 19,00 - Chiesa M.SS. Assunta. Vespro della Pace
ORE 19,00 - Chiesa S. Maria del Lume. Santa Messa

MARTEDI’ dopo Pasqua
ORE 11,00 - Divina Liturgia “Santuario Madonna delle Grazie”
ORE 15,00 - Convegno sulla pace
ORE 19,30 - Processione col simulacro della “ Madonna
delle Grazie” Per le vie del paese.
ORE 22,00 - Musica folklorica

Piana degli Albanesi

VENERDI’ precedente la domenica delle palme
ORE 18:00 - Projasmena e canto della Resurrezione di Lazzaro
ORE 21:30 - Canto della Resurrezione di Lazzaro
per le vie del paese
SABATO precedente la domenica delle palme
ORE 17:00 - Inaugurazione mostre *
ORE 18:30 - Vespro delle Palme

DOMENICA DELLE PALME
ORE 10:30 - Chiesa di S. Nicola: Benedizione delle Palme e processione
ORE 11:00 - Solenne Pontificale in rito greco-bizantino
ORE 18:00 - Mattutino dell’NIMFIOS

Settimana Santa
GIOVEDI’
ORE 10:30 - Vespro e Liturgia di San Basilio.
Ufficio della lavanda dei piedi
ORE 18:00 - Akoluthia ton pathon - Ufficio della Passione

VENERDI’
ORE 09:30 - Grandi e Sante Ore. Vespro della Deposizione
ORE 18:00 - Epitafios thrinos e processione per le vie del paese

SABATO
ORE 10:30 - Vespro e Liturgia di San Basilio - Battesimi
ORE 17:00 - Proiezione della cassetta video - Auditorium
ORE 18:00 - Concerto del gruppo folkloristico - Auditorium
ORE 24:00 - Cattedrale di S. Demetrio: Orthos di Pasqua

DOMENICA DI PASQUA
ORE 10:30 - Cattedrale di S. Demetrio: Solenne Pontificale
ORE 12:30 - Sfilata delle donne in costume tradizionale
con esibizione del gruppo folkloristico
ORE 13:00 - Benedizione e distribuzione delle uova rosse;
Sorteggio dei premi per le partecipanti alla sfilata
ORE 15:30 - Concerto itinerante della banda musicale
per le vie principali
ORE 16/18 - Degustazione di prodotti tipici Villa comunale
ORE 18:30 - Vespro della Pace

Santa Cristina Gela

VENERDI’ precedente la domenica delle palme
L’ultimo Venerdì di Quaresima s’intona in albanese il “Canto del Lazzaro”, il “Lazeri”.
(canto eseguito da un gruppo di fedeli, che per le vie del paese raccolgono uova offerte dalle famiglie; le uova in seguito saranno colorate di rosso e benedette)
DOMENICA DELLE PALME
Processione dei fedeli che con le palme o con ramoscelli d’ulivo percorrono la strada che dalla croce posta all’inizio del paese conduce sino alla Chiesa Madre, ove il sacerdote benedice i fedeli, indi celebrazione della Santa Messa

Settimana Santa
GIOVEDI’
Il Giovedì Santo la sera si celebra la Santa Messa in occasione della quale il sacerdote ricorda, attraverso la rappresentazione della Lavanda dei Piedi, l’Ultima Cena di Gesù

VENERDI’
Il Venerdì Santo in siciliano si esegue il Canto della Passione di “Gesù Cristo” (canto eseguito da un gruppo di fedeli, che per le vie del paese raccolgono uova offerte dalle famiglie; le uova in seguito saranno colorate di rosso e benedette)
Processione del Cristo Morto con l’Addolorata
Rito del Seppellimento

DOMENICA DI PASQUA
Celebrazione della Santa Messa, durante la quale sono distribuite le uova benedette, raccolte durante i canti dell’ultimo venerdì di quaresima e del venerdì santo.

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